Archivi categoria: Istituzioni per l’AIA

Trattiamo degli strumenti – organismi e soggetti istituzionali – che dobbiamo conoscere nell’ambito delle attività e procedure che portano ad ottenere il rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale.

AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE: una nuova figura professionale, il “perito AIA”?

Una provincia lombarda per la redazione degli Allegati Tecnici delle AIA si avvale di un “elenco di periti”, approvato con DD n. 1852 del 16.07.2012, a seguito di selezione ad evidenza pubblica dei curricula. L’elenco dei “periti AIA” è pubblicato QUI;  vi figurano i seguenti soggetti:

  • n. 11 persone fisiche
  • n. 1 studio associato (con n. 2 persone fisiche)
  • n. 1 società a responsabilità limitata.

Una ricerca su Google con la frase chiave “periti AIA” ha restituito riferimenti solo per il caso citato, non possiamo però escludere che – in Italia – siano avvenute da parte dell’Ente Pubblico scelte similari: ne conoscete qualche caso?

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AIA – Ambiente e Semplificazioni: progetto B.R.A.V.E. e linee guida 231 ambiente

Con la maiuscola: Ambiente e Semplificazioni. L’Autorizzazione Integrata Ambientale deve trovare qui uno “spazio” nel prossimo futuro, per diventare un atto amministrativo che davvero “faccia la differenza” per l’impresa che lo impiega, e che soddisfi tutte le parti interessate (lavoro, sicurezza, ambiente, comunità …).

Il Corriere della Sera del 30 aprile scorso ha pubblicato alcune pagine esponendo le singole materie che dovrà affrontare il nuovo Governo; ne alleghiamo un piccolo estratto, per i 2 temi – Ambiente e Semplificazioni – che riguardano le materie che trattiamo in questo sito.

La qualità dei risultati dipenderà anche dalla qualità delle azioni – coordinate e nella medesima direzione strategica – che verranno attuate dai diversi Ministeri interessati.

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Autorizzazione Integrata Ambientale e dichiarazione E-PRTR 2013

Siamo arrivati al giorno “prima dell’esame”! A fronte della scadenza del 30 aprile, nessuna novità nel sito istituzionale, su QUANDO sarà possibile compilare e trasmettere la Dichiarazione… Andiamo allora a leggere, nello stesso sito http://www.dichiarazioneines.it cosa dicono le FAQ:

DOMANDA: “4.1 La mancata o incompleta o inesatta presentazione della dichiarazione PRTR è soggetta a sanzioni?”

RISPOSTA: “L’attuale quadro di riferimento normativo non consente di individuare uno specifico impianto sanzionatorio, comunque previsto dall’art. 20 del Regolamento (CE) n.166/06, relativo ai casi di non conformità agli obblighi previsti dal Regolamento stesso.”

Qual è il valore di queste affermazioni? Ce lo precisa il sito stesso, leggiamo insieme:

“L’attività di f.a.q. è finalizzata a fornire un servizio di assistenza per gli utenti del sito – Dichiarazione E-PRTR – Le risposte fornite da – ISPRA – hanno l’obiettivo di ampliare le informazioni a disposizione degli interessati ma NON possono avere valore legale o di prova in sede di giudizio.
Ricordiamo che le risposte date non possono esaurientemente risolvere i problemi esposti. Le stesse sono infatti fornite in base alla sola conoscenza di quanto esposto nella domanda ed in forma forzatamente concisa.”

E ALLORA COSA FARE? Anche in passato sono accadute situazioni simili…

Vogliamo – malgrado tutto – essere coerenti? Abbiamo adottato dei sistemi di gestione ambientale?

Allora mandiamo, in data 30 aprile, una email (PEC, se l’abbiamo…) al sito di riferimento per la PRTR, scrivendo che:

ci è trovati nella impossibilità oggettiva di adempiere ad una scadenza … di legge, chiediamo di indicarci una ALTERNATIVA, concludiamo chiedendo di essere informati sul QUANDO vi saranno le condizioni per compilare la dichiarazione e con QUALE TERMINE TEMPORALE PROROGATO

Non è – ovviamente – possibile né mettere una persona in attesa davanti al sito web, né ASSALIRE IL SITO TUTTI INSIEME quando finalmente sarà accessibile…

ATTENZIONE! Questo post NON è di alcun interesse per tutti coloro che pur essendone soggetti NON hanno mai presentato la dichiarazione E-PRTR (ex INES), per il motivo che “tanto non ci sono controlli né sanzioni, e non siamo certificati con un SGA….”